Al via la seconda
edizione del palio di Roma
Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione del
Palio di Roma, il torneo amatoriale di calcio a cinque. L'ufficio di viale
Marconi 437 è pronto a raccogliere le iscrizioni di tutti gli appassionati del
calcetto amatoriale, uomini e soprattutto donne, che vogliano trascorrere una
stagione all'insegna dello sport e del divertimento. Per le iscrizioni al Palio
di Roma sono disponibili pochi giorni, per essere sicuri di riuscire a rientrare
nelle 376 squadre che disputeranno la seconda edizione del torneo amatoriale di
calcio a cinque suddiviso tra tutti i quartieri della città.
La novità della seconda edizione è l'apertura alle donne, che potranno
presentare la loro iscrizione, anche singolarmente, e rientrare nelle quattro
formazioni che verranno costituite in ciascun Municipio.
Il regolamento di gioco è disponibile sul sito www.paliodiroma.it. Il 25 ottobre
verrà dato il fischio d'inizio delle partite. Info: 0655301891 - 0655302306
Scheda sul palio
Il Palio di Roma, è un torneo amatoriale di calcio a cinque che durante la
scorsa stagione ha animato il lungo inverno della capitale. La competizione è
riservata a maggiorenni non professionisti e da quest'anno ha aperto i battenti
anche alle donne.
Questi i numeri che vanta:
- 12 gli iscritti per ciascuna squadra che riceveranno gratuitamente le divise
del torneo fornite dalla Diadora;
- 376 le squadre partecipanti che giocano in rappresentanza di tutti i 94
quartieri della capitale e nella fase successiva vengono ripartiti per Municipi;
i team delle ragazze saranno invece quattro per ciascun Municipio.
- 5600 gli sportivi coinvolti, cui aggiungere le donne che si iscriveranno alla
loro competizione;
- 35 i circoli in cui si gioca;
- 1608 le gare da disputarsi nell'arco di 6 mesi, oltre gli incontri che
affronteranno le formazioni delle ragazze.
Si ricomincia a giocare dal 25
ottobre 2004 con partite serali durante la settimana. La finalissima per
l'assegnazione dello scudetto della capitale si disputerà il 21 aprile 2005,
giorno del Natale di Roma. Lo scorso anno il Palio si è concluso allo Stadio
Olimpico, prima del derby Lazio-Roma. I testimonial della scorsa edizione,
Francesco Totti e Roberto Mancini si sono sempre richiamati al rispetto delle
regole e del principio di lealtà sportiva. Gli organizzatori hanno infatti
stilato un regolamento che prevede sanzioni per chi tenga fuori e dentro il
campo comportamenti violenti; qualora si verifichino episodi di aggressione ai
direttori di gara, risse o atti di violenza da parte dei giocatori o dei
sostenitori, è prevista l'eliminazione dal torneo e dalle successive edizioni a
carico di tutta la squadra.
Chiunque sia stato ammonito o
espulso, inoltre, deve pagare una multa pecuniaria; i soldi così raccolti sono
devoluti in beneficenza a 'La casa di Christian', la comunità alloggio della
Caritas di Roma per mamme con bambini.
Sin dalla passata edizione è stata istituita una Coppa Disciplina, trofeo
assegnato alla formazione che detiene la miglior posizione in classifica
generale e che non abbia subito alcuna ammonizione. Per i 12 giocatori della
squadra più disciplinata il premio è stato un viaggio a New York.
Tra tutti gli iscritti della prima edizione non solo i nomi noti di Bonolis,
Mammuccari e Nela, ma anche ben 415 extracomunitari ora residenti nella
capitale, una rappresentativa di Rebibbia e tanti, tanti ragazzi comuni.
La squadra del carcere, che per la prima volta nella storia ha visto giocare
insieme secondini e detenuti, è uscita dal torneo solo all'ultima fase della
competizione, dopo essere riuscita a conquistare il cuore dei romani.
Lo scopo del torneo è quello di
far divertire e conoscere tutti gli amanti dello sport che risiedono a Roma,
senza far pagare nulla ai partecipanti. Tutto gratis!
Il Comune di Roma è vicino al progetto del Palio.
Enzo Foschi, Presidente della Commissione Sport ha dichiarato: 'Il Palio si è
dimostrato un avvenimento straordinario che ha reso un servizio a questa città,
non solo per essere entrato dentro il carcere, ma anche perché ha coinvolto
tanti sportivi grazie a tutte le innumerevoli partite che si sono finora
disputate. Ringrazio e mi complimento con gli ideatori perché loro hanno già
vinto. Sicuramente dall'esperienza di questa prima edizione il torneo crescerà'.
Gianni Rivera, Delegato allo Sport ha confermato 'Il Comune resterà di supporto
agli organizzatori. La scelta di coinvolgere tutti i quartieri della città è
ammirevole perché ci sono luoghi dove lo sport diventa uno strumento ancora più
prezioso per affrontare delle realtà difficili'.